Il sospettato storico
Archiviato nel 2009. Indagato di nuovo nella riapertura, è stato archiviato anche nel 2026 per mancanza di riscontri genetici.
Dodici anni di ordigni nel Nordest. Undici indagati, nessun riscontro, inchiesta archiviata.
Nessuna catena è più forte del suo anello più debole.Massima
Tra il 1994 e il 2006 un attentatore ignoto ha collocato oltre trenta ordigni in Veneto e Friuli-Venezia Giulia, ferendo molte persone. Gli esplosivi erano nascosti in oggetti di uso comune.
L'inchiesta è stata riaperta dopo un esposto del novembre 2022 per analizzare reperti mai esaminati. La perizia non ha trovato alcuna corrispondenza tra il DNA degli undici indagati e le tracce. Il 12 maggio 2026 il gip di Trieste ha archiviato. L'identità dell'autore resta sconosciuta.
Inizia nel Nordest una lunga serie di attentati con ordigni artigianali.
Gli ordigni vengono collocati in Veneto e in Friuli-Venezia Giulia e feriscono molte persone. Gli attentati attribuiti al medesimo autore si fermano nel 2006.
Un ingegnere friulano, per anni il principale sospettato, viene archiviato dopo l'accusa a un agente di polizia di aver manipolato una prova a suo carico.
Un giornalista, autore di un podcast sul caso, e due sopravvissute presentano un esposto: tra i reperti ci sarebbero capelli e peli mai sottoposti ad analisi genetiche.
L'inchiesta viene aperta a gennaio. A marzo 2023 viene disposto un incidente probatorio sui reperti.
In udienza emerge che il DNA degli undici indagati non corrisponde a quello dei reperti. Alcuni reperti risultano contaminati da due persone, probabilmente agenti della polizia giudiziaria.
Il gip di Trieste accoglie la richiesta della Procura e archivia per tutti e undici gli indagati. L'autore degli attentati resta senza nome.
Archiviato nel 2009. Indagato di nuovo nella riapertura, è stato archiviato anche nel 2026 per mancanza di riscontri genetici.
La perizia del 2023–2025 non ha trovato corrispondenze con gli undici indagati.
Due persone, probabilmente agenti della polizia giudiziaria, hanno lasciato il proprio DNA su alcuni reperti. Il difensore dell'ingegnere ne chiede i nomi.
Con l'archiviazione la Procura non ha più un indagato. Non esiste un'ipotesi alternativa confermata.
Chi è l'Unabomber italiano?
Perché gli attentati si fermano nel 2006?
Chi ha contaminato i reperti, e quanto ha compromesso le analisi?
Restano tracce utilizzabili dopo trent'anni, o il tempo ha chiuso la strada?
Marco Maisano · OnePodcast
deejay.it e Apple Podcasts, sette puntate
Inchiesta giornalistica. Il suo autore ha presentato l’esposto che ha portato alla riapertura dell’indagine.
Scheda e fonte →La Storia siamo noi · Giovanni Minoli · 2009
Rai
Puntata del programma Rai, precedente alla riapertura del 2022.
Scheda e fonte →Libri e programmi riflettono il punto di vista di chi li ha realizzati. Sono elencati per approfondire, non come fonti dei fatti riportati in questa scheda.
Posizione approssimativa · Nordest
Il gip di Trieste archivia il procedimento su undici indagati. La notizia viene data dal legale di uno di loro. Resta sconosciuta l'identità dell'autore.
Fonte: Il PostDall'udienza del 20 ottobre emerge l'assenza di corrispondenze genetiche e la contaminazione di alcuni reperti. La Procura si orienta verso l'archiviazione.
Fonte: Il PostSolo fatti, domande e ricordi. Niente accuse a persone, niente nomi di privati non coinvolti formalmente, niente insulti. Ogni messaggio viene letto prima della pubblicazione e può essere rifiutato o modificato.
Tutti gli indagati dell'ultima inchiesta sono stati archiviati. Nessuna persona è indicata qui come autore degli attentati. Sulla mappa è segnata solo l'area approssimativa degli attentati.