L’ex fidanzato
Processato e assolto in via definitiva.
Un ufficio, un pomeriggio d’agosto. Trentasei anni dopo il delitto di Simonetta Cesaroni è ancora senza colpevole.
Indagine apertaIl 7 agosto 1990, a Roma, Simonetta Cesaroni, 20 anni, viene uccisa nell'ufficio in cui lavorava, in via Poma, nel quartiere Prati.
Dopo anni di inchieste e un processo all'ex fidanzato, chiuso con un'assoluzione definitiva, il delitto è ancora senza colpevole. Nel 2026 i carabinieri hanno confrontato sette nuovi profili di DNA volontari con il vecchio materiale genetico: nessun riscontro.
Simonetta Cesaroni viene trovata senza vita nell'ufficio dove lavorava, a Roma.
Un portiere dello stabile viene arrestato e poi rilasciato.
Nuove analisi biologiche portano a indagare l'ex fidanzato di Simonetta.
Condannato in primo grado nel 2011, l'ex fidanzato viene assolto in appello nel 2012. L'assoluzione è confermata dalla Cassazione nel 2014.
Analizzati i profili genetici di sette persone, cinque uomini e due donne, legate agli ambienti di via Poma, che hanno fornito spontaneamente il DNA. Nessuno risulta presente sulla scena o sul corpo.
Esce «In nome della verità», di Paola Cesaroni, sorella di Simonetta, e Igor Patruno (Piemme), sulle indagini ancora aperte.
Processato e assolto in via definitiva.
Arrestato e rilasciato nel 1990.
Sette profili di DNA volontari senza riscontro. I carabinieri raccolgono nuove testimonianze e rianalizzano i reperti.
Serial killer, Banda della Magliana: ipotesi circolate negli anni, nessuna confermata.
I reperti originali si sono in gran parte consumati. Il rischio, secondo la stampa, è perdere del tutto le tracce residue.
Chi ha ucciso Simonetta Cesaroni?
Le tracce residue bastano ancora per un'analisi risolutiva?
Che cosa è emerso davvero dalle ricerche sugli ambienti dell'ufficio?
Dopo trentasei anni esistono testimoni mai ascoltati?
Scritto da Giacomo Galanti e Leonardo Meuti · 2023
Rai Due e RaiPlay
Documentario televisivo.
Scheda e fonte →Raffaella Fanelli · 2023
Ponte alle Grazie
Analizza gli errori delle indagini. Prefazione di Guido Salvini.
Scheda e fonte →Paola Cesaroni e Igor Patruno · 2026
Piemme
Scritto dalla sorella di Simonetta.
Scheda e fonte →Libri e programmi riflettono il punto di vista di chi li ha realizzati. Sono elencati per approfondire, non come fonti dei fatti riportati in questa scheda.
Posizione approssimativa · Roma, Prati
Pubblicato «In nome della verità. Le indagini ancora aperte del delitto di via Poma», di Paola Cesaroni e Igor Patruno (Piemme).
Fonte: OpenAnalizzati sette profili di DNA volontari legati agli ambienti di via Poma: nessun riscontro. L'indagine resta aperta contro ignoti.
Fonte: Il SussidiarioSolo fatti, domande e ricordi. Niente accuse a persone, niente nomi di privati non coinvolti formalmente, niente insulti. Ogni messaggio viene letto prima della pubblicazione e può essere rifiutato o modificato.
Le persone coinvolte negli anni sono state prosciolte o assolte. La mappa indica solo il quartiere, non l'edificio. Non sono riportati i nomi delle persone coinvolte.